La ricchezza della montagna

La ricchezza della montagna

Abstract

La demografia assume un aspetto rilevante nel determinare la presenza e l’impatto umano sul territorio un territorio. Non conta solo l’aspetto quantitativo degli abitanti, ma anche quello quello qualitativo. La società e le sue dinamiche, infatti, dipendono dalle fasce di età. Tutto questo è particolarmente evidente nelle zone appenniniche interne.

La struttura sociale determina il governo del territorio, la sua economia.

La vera fisionomia del paesaggio dipende, in larga misura, dalla struttura sociale.

Lo scopo di questo Il lavoro è contribuire a comprendere come lo spopolamento causi il blocco di molte attività e avvii processi degenerativi che sembrano inarrestabili, senza un deciso cambio di paradigma e la realizzazione di azioni decisamente in contrasto con la situazione politica e del processo economico; soprattutto dopo gli anni Sessanta.

Il progetto che abbiamo chiamato “la Nuova Foresta” ha il ambizione di guardare il bosco con una prospettiva molto diversa da quella semplice e progressiva sistema generativo di raccolta dei bisogni.

Al contrario: attenti piani forestali, come il trasformazione, nel lungo periodo, da bosco ceduo a fustaia, valorizzano la notevole ricchezza dei boschi, restituire bellezza al paesaggio, creare economia, lavoro e, con questi, nuovo opportunità, ci permettano di fermare il declino demografico; poiché anche l’attrattiva del lavoro comporta questo segmento della popolazione giovane in età fertile ritornare sul territorio.

Per approfondire leggete il documento allegato qui sotto

La Ricchezza della Montagna

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